martedì 1 dicembre 2009

INFLUENZA A, MORTO IL PICCOLO COSIMO

In merito alla morte del piccolo Cosimo, deceduto stamani alle 08.45 presso il nosocomio
"Vito Fazzi" di Lecce, il MOVIMENTO PER L'INFANZIA PUGLIA e l'ORATORIO S.I.N.G.,
supporteranno ogni azione intrapresa dalla famiglia tesa a far luce su questa triste e
dolorosa vicenda schierandosi, come sempre, "dalla parte dei bambini".
Sin dalle prime ore abbiamo messo a disposizione i nostri esperti affinchè siano tutelati
il bambino e gli altri minori coinvolti nella vicenda.

roberto schifone
resp. regione puglia

lunedì 30 novembre 2009

INVITO A NON DIFFONDERE FALSE NOTIZIE

con la presente si invitano gli organi di informazione a non pubblicare e diffondere notizie prive di qualsiasi fondamento inerenti il bimbo di due anni ricoverato al "vito fazzi" di Lecce. il bimbo non è morto.

il movimento per l'infanzia puglia, sollecitato dall'oratorio s.i.n.g. di oria, chiede la massima riservatezza per tutelare i minori coinvolti nella vicenda.

il movimento per l'infanzia segue costantemente la vicenda attraverso il legale di fiducia della famiglia del piccolo, Avv. Gianluca Schifone, il quale chiede il silenzio stampa.

la diffusione di notizie false, oltre che poco rispettose nei confronti di un bimbo che sta soffrendo, non tutelano i minori coinvolti nella vicenda.

sicuri di poter contare sul rispetto di quei diritti dell'infanzia, richiamati da più parti e quasi mai attuati, si chiede la cortesia di diffondere il presente messaggio e rispettare famiglia e minori in questi difficili momenti.



roberto schifone
resp. reg.le movimento per l'infanzia

giovedì 26 novembre 2009

Il giudice obbliga il piccolo a vedere il padre, nonostante i pianti e le urla sentiti fin nei corridoi del tribunale. L'appello della mamma, Manuela

In occasione della giornata dedicata ai diritti dei minori, "il Tribunale per i minorenni di Roma convoca LGM, il bambino di otto anni conteso fra l'Italia e gli Stati Uniti e noto alle cronache americane con ampi servizi su Fox e Cbs. Qui, nonostante i pianti e le urla disperate del minore, confermate da testimoni presenti all'accaduto, il giudice obbliga LGM a vedere il padre non tenendo in alcuna considerazione l'evidente stato di choc del minore. Testimoni dell'accaduto affermano di avere sentito le urla e i pianti fin nei corridoi del Tribunale: una scena d'altri tempi". E' quanto si legge in una nota di Manuela Antonelli, la mamma del bambino conteso, e dei suoi legali. "Questo e' il diritto all'ascolto sancito dalla Convenzione internazionale di New York applicato da alcuni giudici del Tribunale per i minorenni di Roma- si sottolinea nella nota-. Il bambino motiva l'inutile e disperato tentativo di sottrarsi alla vista del padre con il ricordo di passate violenze sessuali e il giudice, anziche' approfondire tali gravissime affermazioni, decide di portare LGM nuovamente in casa famiglia, vietando inspiegabilmente il rapporto fra la madre, i parenti della madre e il minore. Tale incredibile decisione e' stata presa contro il parere del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni che consigliava il collocamento del minore presso la madre e nonostante una approfondita consulenza tecnica disposta dallo stesso Tribunale dove si legge che 'il bambino ha bisogno della madre e sconsiglia di tenerlo stabilmente separato dalla stessa'". Il padre del bambino e' americano "e violando tutte le elementari regole di rispetto e privacy ha attivato su Internet una campagna di disinformazione e denigrazione della madre e della giustizia italiana, in numerosi siti, oltre all'esatta indicazione del nome e cognome del figlio ha inserito filmati che lo ritraggono senza alcuna precauzione. I commenti americani sui siti e su youtube sono desolanti: in uno di questi si legge "non comprate nulla dall'Italia e non andateci in vacanza, l'Italia e' peggio dell'Iran". I legali della madre, la signora Antonelli, hanno ricusato il giudice che ha firmato l'ordinanza e annunciano reclamo presso la Corte d'Appello e un esposto al Consiglio superiore della Magistratura. "Il bambino non vuole tornare in casa famiglia, dove, ha dichiarato in sede di consulenza tecnica d'ufficio, di avere subito atti di bullismo da parte di bambini piu' grandi. Lo si portera' via con la forza? Si fara' violenza a un bambino che urla la sua disperazione costringendolo a separarsi dalla madre? Ci sono pressioni esterne che stanno condizionando i giudici?". La madre "rompe il silenzio e chiede aiuto ai media italiani perche' si occupino con spirito di verita' e nel rispetto dei diritti dei bambini di questa terribile vicenda, chiedendo pero' di non diffondere immagini e il nome di suo figlio. La madre chiede aiuto a tutte le associazioni che in Italia si occupano della tutela dei minori perche' a suo figlio non sia fatta ancora violenza". Da un agenzia di stampa (Wel/ Dire) 10:56 25-11-09

IL Movimento per l'Infanzia segue con sgomento questa incredibile vicenda e promuoverà un'interpellanza parlamentare sull'esercizio del diritto all'ascolto dei bambini presso il Tribunale che dovrebbe agire sempre e comunque "nel prevalnete interesse del minore"

mercoledì 18 novembre 2009

Qual'è il senso della vita?


lunedì 26 ottobre 2009

Qual'è il senso della vita?

Il 20.11.2009, alle ore 14,30, presso la Sala lauree del Corso di laurea in Servizi sociali della Facoltà di Scienze sociali dell'Università di Torino, il Movimento per l’Infanzia Piemonte ed il Corso di Laurea in Servizio sociale della citata Facoltà terranno un seminario dal titolo: "La giustizia dalla parte dei bambini. Riflessioni sul rapporto tra i tempi di vita del bambino, i tempi dei servizi ed i tempi della giustizia". Tra i relatori, la prof.ssa Carmen Belloni, ordinaria di sociologia dell’infanzia presso la Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Torino, la dott.ssa Emma Avezzù, giudice togato presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, l’avv. Maria Cristina Bruno Voena, avvocato familiarista, responsabile MIF Piemonte, la dott.ssa Marina Farri, psicologa-psicoterapeuta infantile presso l’ASL n. 8-Torino, già giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Torino.

Il 27.10.2009, alle ore 18, presso la Sede della Circoscrizione 1-Torino Centro, si terrà un incontro di Presentazione del Movimento per l’Infanzia nel quale verrà affrontato il tema della violenza assistita. Interverranno l’avv. Maria Cristina Bruno Voena, responsabile MIF Piemonte, la dott.ssa Laura Onofri, Consigliere Circoscrizione 1-Torino Centro e socia del Mif Piemonte, la dott.ssa Daniela Bruno,psicologa-psicoterapeuta.

martedì 6 ottobre 2009

IL MOVIMENTO PER L'INFANZIA ALLA SETTIMA DEI BAMBINI DEL MEDITERRANEO

Massiccia presenza del Movimento per l’Infanzia alla undicesima edizione della “settimana dei bambini del mediterraneo”, manifestazione organizzata dal comune di Ostuni con il supporto di molte città del brindisino. La manifestazione coinvolge oltre 36000 minori, molte le delegazioni estere: Afganistan, Palestina, Burkina Faso, Albania. Molte le case editrici che supportano la manifestazione, un centinaio gli esperti che giungeranno da ogni parte della nazione in Puglia: artisti, psicologi, animatori, scrittori per l’infanzia. Tra questi sette esperti del movimento per l’infanzia che da due anni concede il patrocinio alla manifestazione. Incontreranno i giovani delle scuole superiori: Andrea Coffari da Firenze, da anni impegnato nella difesa dei minori abusati, è il fondatore e presidente nazionale del Movimento per l’Infanzia. Varie volte invitato in Tv per affrontare tematiche legate all’abuso e alla difesa dei minori. Invitato in decine di convegni e corsi di formazione. Luciano Paolucci da Foligno, è il cofondatore ed il copresidente nazionale del Movimento per l’Infanzia. Da anni gira in lungo e largo la Nazione per parlare di Infanzia e minori abusati. È il fondatore dell’Ass.ne “Marcia degli angeli di Foligno”. Moltissime le presenze in Tv per ricordare il sacrificio del figlio Lorenzo. Claudio Foti da Moncalieri, Psicologo e Psicoterapeuta. È Direttore Scientifico del Centro Studi Hansel e Gretel, un’agenzia formativa operante sul territorio nazionale sulle tematiche dell’ascolto, dell’intelligenza emotiva, della protezione e della cura dei bambini e degli adolescenti e per l’ intervento di contrasto al disagio e alla violenza in danno dei minori. È membro dal 2007 dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Roberto Schifone da Oria, è il fondatore dell’Oratorio “Saremo Il Nuovo Giorno” (S.I.N.G.) punto di riferimento di centinaia fra bambini, ragazzi e giovani. Da oltre quindici anni impegnato in prima linea nella formazione dei giovani, dei formatori, delle famiglie. È il responsabile della regione Puglia del Movimento per l’Infanzia. Roberta Lerici , "Roberta Lerici da Roma, scrittrice. Responsabile del movimento per l’infanzia della regione Lazio, impegnata nella tutela dell'infanzia soprattutto in ambito scolastico dall'esplosione del caso di pedofilia a Rignano Flaminio. E' inoltre responsabile del Dipartimento Infanzia e Stalking di IDV. Dalle Marche invece Maura Bartocetti e Veronica Stalletti da anni presenti nelle scuole di ogni ordine e grado per affrontare, con ragazzi ed insegnanti, tematiche legate al rispetto, alla conoscenza, allo studio dei diritti dell’infanzia. Per maggiori informazioni sulla settimana www.sanvitoinrete.it (speciale settimana), sul movimento per l’infanzia www.movimentoinfanzia.it, per le attività della puglia www.movimentoinfanziapuglia.blogspot.com .